Chi pensava che l’eredità di tanti grandi artisti del passato fosse destinata ad ammuffire nelle sale più o meno visitate di qualche museo non aveva fatto i conti con l’avanzare delle nuove tecnologie. Proprio in questi giorni Botticelli e i capolavori del Rinascimento fiorentino sono tornati a emozionarci non attraverso una mostra ma da foto digitali in altissima definizione che stanno spopolando sul Web.
Ma le applicazioni della tecnologia all’arte non si fermano qui e continueranno a sorprenderci ed emozionarci in futuro. E questo deve darci gioia e speranza non solo per arricchimento culturale che questi progressi portano con se’, ma anche per la loro portata economica e le ricadute che hanno sulle prospettive di crescita del nostro Paese.
Un Paese incapace di sollevare lo sguardo dai propri piedi, preoccupato dal baratro in cui sembra sempre dover cadere da un momento all’altro, ignaro delle vette che potrebbe raggiungere se solo sapesse alzare la testa.


