si è appena concluso il G20 di Roma, un Summit importante soprattutto perché ha rilanciato la centralità del multilateralismo e la consapevolezza che solo lavorando assieme si possono sconfiggere le sfide più difficili che abbiamo davanti: dalla lotta alla pandemia a quella contro il cambiamento climatico.
Il G20 ha visto il raggiungimento di alcuni accordi importanti (qui il documento con la dichiarazione integrale degli impegni presi e degli accordi raggiunti), da quello per evitare che la temperatura della Terra salga più di 1,5 gradi, a quello sui vaccini, sui dazi, fino alla ratifica dell’accordo sulla tassa minima globale (Global Minimum Tax) e sulla riforma della tassazione internazionale promossa dall’OCSE, recentemente sottoscritta da 136 Paesi e i cui elementi fondamentali possono essere approfonditi in questo documento.
La ratifica dell’accordo sulla tassazione rappresenta un risultato storico, che come Parlamento Europeo chiedevamo da tempo e di cui abbiamo discusso nell’ultima plenaria di Strasburgo.
Nel mio intervento in Aula ho chiesto a tutte le forze politiche coinvolte, alla Commissione, al Consiglio e a ogni Stato membro di facilitare l’implementazione dell’accordo nel minor tempo possibile. Ora più che mai abbiamo bisogno di maggiore giustizia fiscale.
Parità di genere
Anche quest’anno al Parlamento Europeo abbiamo celebrato la European Gender Equality Week, per approfondire e ribadire l’importanza della parità di genere nella società e nell’economia. Come evidenziato dall’ultimo Gender Equality Index 2021 pubblicato nei giorni scorsi dall’European Institute for Gender Equality, negli ultimi quindici anni l’indice di parità è migliorato, in media, di soli 6 punti, arrivando quest’anno a 68 punti su100. C’è ancora molta strada da fare.
Come Parlamento Europeo abbiamo lottato perché il Regolamento del Recovery and Resilience Facility includesse investimenti per promuovere la parità di genere e stiamo realizzando un monitoraggio costante per accertarci che gli Stati Membri includano questo tipo di misure ed investimenti nei loro Piani Nazionali di Ripresa (ecco un documento sulle misure adottate dai Paesi UE per la parità di genere nell’ambito dei Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza).
L’ultima iniziativa che ho promosso su questo fronte è un’audizione pubblica nella Commissione Affari Economici e Monetari che presiedo intitolata “The consequences of the pandemic on women and how the recovery can be designed to protect women and promote gender equality”, con la partecipazione, tra gli altri, della professoressa Paola Profeta dell’Università Bocconi, che ha presentato un paper molto interessante sull’impatto del Covid sulle donne in cinque Paesi dell’Unione Europea.
Infine, insieme alle colleghe della Commissione Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo abbiamo realizzato questo video per promuovere la parità di genere nelle istituzioni economiche e finanziarie.
Via libera alla direttiva sui crediti deteriorati
Oltre all’accordo sull‘aliquota fiscale minima effettiva globale, è arrivataun’altra notizia importante dal Parlamento Europeo: dopo l’approvazione di giugno in Commissione Affari Economici e Monetari, il PE ha dato il via libera alla direttiva sui crediti deteriorati, di cui sono relatrice.
Con questa direttiva si rende più trasparente e sostenibileil mercato secondario, con maggiori tutele per i consumatori e nuovi obblighi per le banche al fine di impedire condotte lesive nei confronti del debitore. Non posso che essere estremamente soddisfatta per questo risultato, che risponde alle esigenze di famiglie e imprese in difficoltà a ripagare prestiti e mutui.
Legge di Bilancio e ddl Zan
Sul fronte della politica italiana l’ultima settimana si è caratterizzata per due principali eventi: l’approvazione della Legge di Bilancio da parte del Consiglio dei Ministri e l’affossamento, in Senato, del disegno di Legge contro l’Omofobia e la Transfobia del deputato Zan.
Di entrambe le cose ho avuto modo di parlare sia durante la puntata di Otto e Mezzo di giovedì scorso – di cui potete vedere qui un estratto – sia in questa intervista per Il Foglio.