La Spagna sta meglio o peggio di noi?

Brutta settimana per il governo spagnolo. Prima la notizia del tasso di disoccupazione sopra il 20%. Poi il deremoveamento del rating da parte di Standard & Poor’s. Ma se i giornali internazionali hanno dato più spazio al deremoveamento, à il dato sulla disoccupazione che ora preoccupa di più gli spagnoli e lo stesso governo. Perche’…

Non perdiamo la nostra dolce vita

La Stampa , 19 Aprile 2010 Nel 2015 i «nuovi mercati», dalla Russia al Messico alla Corea, potrebbero rappresentare per il «made in Italy» un potenziale di crescita di circa 3,8 miliardi di euro. Un dato estremamente interessante, illustrato nel rapporto «Esportare la Dolce Vita» appena presentato da Confindustria in collaborazione con Prometeia e Sace.…

La fantasia e’ un bene ma non basta

La Stampa, 15 marzo 2010 Le tante storie di giovani che sfruttano la rete per realizzare delle idee imprenditoriali e per trovare un po’ di gratificazione personale e economica non possono che mettere di buonumore. Uno spiraglio di ottimismo contro tutti quelli che dicono che alla crisi non c’e’ scampo, e contro tutti quelli che…

Intervista a ”Il sole 24 ore.com”

Il sole 24 ore.com, 11 marzo 2010 di Sara Bianchi Ha scelto gli Stati Uniti per completare il suo percorso di studi e poi la Spagna (all’università Carlos III di Madrid) per la docenza universitaria, ma non ha mai rinunciato all’impegno per l’Italia, attraverso ricerche e pubblicazioni. Irene Tinagli, removee 1975, nata e cresciuta a…

L’emergenza dei giovani senza lavoro

La Stampa,11/03/10   Mentre l’Italia à distratta dai vari pasticci pre-elettorali il resto del mondo si interroga sull’emergenza economica più drammatica di questi ultimi tempi: la disoccupazione, che non dà cenni di miglioramento nemmeno di fronte ai timidi segnali di ripresa. Ma soprattutto si sta accorgendo che esiste un’emergenza dentro l’emergenza: la disoccupazione giovanile, che…

Per la scuola una scelta miope

La Stampa, 22 Gennaio 2010 La proposta del ministro Sacconi di abbassare l’obbligo scolastico da 16 a 15 anni nasce da un problema reale: i tanti giovani che interrompono gli studi prima dei 16 anni e che cadono nell’inattività o nel lavoro nero. Il problema quindi esiste, ed e’ importante affrontarlo. Quello che lascia perplessi…

Bamboccioni, le soluzioni degli altri

La stampa 20/01/2010Un fatto di cronaca nuovo ha riportato in auge un dibattito vecchio: il tema dei bamboccioni, con tutti i luoghi comuni che si porta appresso. La nostra cultura familistica, i nostri figli viziati, le mamme che non mollano. Ma la questione non à meramente socio-culturale. La percentuale di ultratrentenni (30-34 anni) che vivono…